Lo sapevate che anche dei ravanelli non si butta nulla?

Il ravanello è una pianta erbacea originaria dell’Asia, nota già al tempo degli antichi egizi che pare lo consumassero in insalata accompagnato con l’aglio, per abbassare la pressione e combattere la calura estiva.
Durante l’impero romano veniva invece utilizzato come sonnifero naturale, grazie alla sua proprietà tranquillante e alla presenza di vitamina B.
Non sono queste però le proprietà più interessanti del ravanello: secondo la medicina popolare ha proprietà curative: combatte lo scorbuto grazie alla presenza di vitamine, elimina svariati tipi di vermi e parassiti, è antibatterico, antispasmodico e astringente. Inoltre, le radici stimolano l’appetito e la digestione.
[Fonti: wikipedia stetoscopio.it]
Del ravanello si possono usare i semi, il cui olio piuttosto pungente è usato soprattutto nella cucina orientale. Le radici vengono mischiate in insalata, dando un tocco piccante al piatto. Le foglie vengono spesso gettate, ma possono invece essere aggiunte al’insalata o cotte.

Le ricette:
Zuppa di foglie di ravanello: cavolettodibruxelles
Ravioli di ravanello : cookaround.com
Frittata con foglie di ravanello e aglio cinese: erbeincucina.it
Pesto con le foglie dei ravanelli: ghiottonepavese.com
Sandwich con lattuga, germogli di ravanello, Formaggio Brie e Prosciutto Cotto: ceglieincucina.com